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Tribù Italiche: Valle d'Aosta! (2005)

Certo ci sono le Tribù italiche. Ma ci sono anche i tabù italici. Che, anche in tempi di villaggio globale, tra queste tribù continuano ad essere diffusi. Prendiamo, per esempio, il caso della Valle d'Aosta. Sì, proprio la regione italiana in alto a sinistra incastonata tra i monti più alti d'Europa (dal Bianco al Cervino). Quella del Casinò di Saint-Vincent e di stazioni sciistiche come Courmayeur, Cervinia e La Thuile. Quella di Cogne, la tanto decantata (da Giacosa) "aiuola del mondo", nota per la poesia del Gran Paradiso che la sovrasta e per i veleni di recenti fatti di cronaca nera. Alzi la mano chi ne ha sentito parlare almeno qualche volta. Tutti, naturalmente. E il tabù? Dove sta, allora, il tabù? Tabù è la cultura valdostana, che per gran parte degli italiani è più misteriosa dei riti dei Dervisci roteanti turchi o dei Gamelan di Bali. Una mancanza di visibilità a livello nazionale che investe, naturalmente, anche la musica. Al punto che quando è venuto il momento di dedicare il CD di World Music Magazine alla Valle qualcuno aveva, inizialmente, pensato di accorparla al vicino Piemonte. (...)

(continua su World Music Magazine)

Track list

  1. Nous coucherons ensemble (Voice Union)
  2. No¨l de Bessans (Trouveur Valdotèn)
  3. Polka dzalaye (Arpò)
  4. La tambourada (Lou Tintamaro de Cogne)
  5. Navarrese (Fisaorchestra Valle D'Aosta)
  6. Monferrina di-z-alpeun (Tsarriye - Suonatori di strada per musica senza strade)
  7. La mineur (Luis de Jyaryot)
  8. Il ritorno di Popof (Plettri Moderni)
  9. La jambe me fait mal (Enrico Thiébat)
  10. La reserva (Maura Susanna)
  11. Ehup! (Naïf)
  12. L'invasione barbarica (Noir Ensemble Trio)
  13. Tammurriata nera (Beppe Barbera)
  14. Montagnes Valdôtaines (Corps Philharmonique de Châtillon diretto da Davide Enrietti)
  15. Ça va? Rythme en mobilette (Tamtando) Ascolta il brano
  16. Lo Tsâten (Coro Verrés diretto da Albert Lanièce)
  17. Intro (McTony)
  18. Rilassato (Marco Salomone)