Tamtando | Progetto Aniké
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Aosta ⇔ Bobo

le origini del progetto

Il progettoaniké nasce nel 2006 dall’incontro tra i musicisti dell’Associazione Culturale Tamtando di Aosta e i musicisti del Secteur 22 di Bobo Dioulasso: è in questo quartiere della capitale culturale del Burkina Faso che avviene il primo scambio tra artisti e operatori culturali italiani e Griots burkinabé.

Il rapporto dell’Associazione aostana con gli esponenti di questa importante cultura africana si consolida nel tempo, dando vita a una rete di persone, enti, scuole e altre associazioni che è stata in grado di promuovere negli anni l’arte burkinabé, in Italia e nello stesso Burkina, valorizzandone principalmente l’importanza sociale. Attraverso i concerti, la pubblicazione di documenti sia sonori sia visivi, le esposizioni pittoriche, i seminari musicali, i rapporti con le scuole e le numerose vacanze studio organizzate in Burkina Faso, il progetto raggiunge una portata tale da coinvolgere direttamente importanti enti valdostani: il Comitato Regionale per la Cooperazione allo Sviluppo e la Solidarietà Internazionale della Valle d’Aosta, il Comune di Aosta, la SFOM (Scuola di Formazione e Orientamento Musicale), la compagnia teatrale Arti di Eris, la società di servizi e promozione culturale L’Eubage, l’istituzione scolastica E. Bérard, la Croce Rossa VdA, e molti volontari e sostenitori di tutta Italia.

Queste importanti collaborazioni fanno si che Tamtando diventi un punto di riferimento organizzativo e culturale per numerose realtà della città di Bobo: i vecchi Griots e i musicisti più giovani, l’associazione di arti visive Couleur Pinceaux, il Centre de la Culture Française, il centro d’accoglienza per minori Maison des Enfants, alcune piccole associazioni per bambini e donne in difficoltà, l’ospedale Centre Médical du Secteur 22, il liceo Le Savoir, la Semaine Nationale de la Culture e la Direction de la Culture et du Tourisme de la Ville de Bobo Dioulasso et de la Région des Hauts Bassins, le centre culturel Duyien, il festival Art’Dougou.

Grazie a queste sinergie prendono il via, nel 2011, i lavori di costruzione di un centro culturale, concepito come luogo di formazione, incontro, scambio e contaminazione culturale, le cui attività si rivolgono soprattutto ai giovani burkinabé. La struttura si propone di valorizzare e potenziare le competenze degli artisti locali, creando una cultura del lavoro autonomo che contribuisca alla crescita economica e sociale in loco. Il Centro Aniké è stato inaugurato il 2 gennaio 2016.

Bobo Dioulasso ⇒ Centre Aniké

in 10 punti

  1. È una struttura, che occupa un’area di circa 400 m2, composta da un edificio di due piani, spazio accoglienza e ospitalità al piano terreno con 3 stanze (12 posti letto), cucina e soggiorno-refettorio; al piano superiore spazi per atelier artistici. Un edificio di servizio con ufficio, magazzino e stanza del custode. Un’area spettacoli con palcoscenico coperto e illuminato di 13 x 9 m, platea scoperta e 2 gradinate coperte con capienza massima di 180 posti;
  2. È la sede ufficiale di Couleur Pinceaux, associazione di Bobo Dioulasso costituita da una ventina di artisti tra pittori, scultori, artigiani; la casa dell’ensemble Bensoba, gruppo di musica tradizionale e della compagnia di danza diretta dal coreografo Pascal Kaboré BalletAniké;
  3. È luogo dove si svolgono due volte l’anno le vacanze studio (viaggio in Burkina/vacanza e cultura). Stage residenziali di pittura, danza e musica;
  4. È una Scuola d’Arte Africana in cui poter studiare musica, danza, teatro, cinema, pittura e arti visive, in uno spazio stabile e attrezzato, in grado di offrire ospitalità ai ragazzi di Bobo Dioulasso e ai giovani europei, creando reali opportunità di lavoro nell’ambito artistico;
  5. È un polo culturale motore di idee, di scambio e di confronto sul filo della tradizione e dell’innovazione anche grazie agli spazi dotati di attrezzature audio, luci, video, informatiche;
  6. È un polo formativo che ospita stagisti, universitari, operatori socio-culturali provenienti da tutto il mondo;
  7. È il centro logistico di supporto alle iniziative sociali. In questi ultimi anni ad esempio sono stati inviati in Burkina Faso due container di materiali per ospedali, licei, orfanotrofi e villaggi rurali;
  8. È un centro che sostiene e ospita i festival locali. In questi ultimi anni è stato partner di varie iniziative culturali, fra cui il festival giovanile Denmsen Fogon e il recente festival internazionale Art’dougou;
  9. È l’investimento per il futuro rivolto a bambini e ragazzi del quartiere e non che vorranno condividere spazio e tempo o proporre idee e progetti.
  10. È il punto di riferimento del Secteur 22.

Il centro Aniké

Panorama

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