Tamtando | LAGNINI (Espoir)
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LAGNINI (Espoir)

Adama Dramé & Tamtando in concerto


Dio creò la natura e diede all’uomo la grande responsabilità di prendersene cura. Un atto di amore spesso non rispettato: la terra ci diventa ostile, si ribella alla nostra stupida arroganza. Troppo tardi per rimediare? Forse…

Forse no, Espoir, speranza appunto, è il pensiero che sta alla base di questo lavoro di Adama Dramé e Tamtando.

Uno spettacolo dal linguaggio immediato e al contempo profondo e intimo, portatore di un appello fortemente attuale. Tamtando (insolita orchestra di percussioni, fiati, band elettrica e coro) e l’indiscusso portatore di una tradizione dalle radici antiche: Adama Dramé, percussionista burkinabé unico nel suo genere, in un concerto ricco di ritmi, melodie e colori.

Adama Dramé nasce a Nouna in Burkina Faso il 7 giugno 1954, in una famiglia di musicisti e cantastorie, custodi della tradizione, djélis, chiamati in francese griots. Dalla cultura Malinke, è diventato un musicista professionista all’età di dodici anni. Apprendista nelle cerimonie tradizionali (nascite, battesimi, matrimoni, ecc.). Divenuto maestro del djembé, rivendica la sua identità africana e la sua fedeltà alle sue tradizioni, ma rifiuta di considerare questa musica come un oggetto da museo.

Dal 1979 diffonde la conoscenza del suo strumento (il djembé) dall’Africa all’Europa passando per l’America. Questi viaggi lo hanno portato ad aprirsi ad altre culture, ad altre musiche e soprattutto a collaborare con musicisti europei come Royal de luxe, André Ceccarelli, Bernard Lubat, Marc Vella, la troupe Black Blanc Beur o Les Percussions di Strasburgo. Nel 1990, dopo un viaggio solitario, intervallato da collaborazioni, crea un grande ensemble, Foliba, che riunisce musicisti, ballerini e cantanti.

STAGE & Photo